I COCKTails

E qui LA festa….

Un po’ di storia

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STORIA

 

Sono in  molti, a chiedersi chi abbia inventato il primo cocktail e altrettante persone sono convinte di conoscere la risposta, anche se c’è chi afferma che i cocktails sono nati in Italia. Pierre Andrieu, uno dei più autorevoli e documentati giornalisti gastronomi francesi , rievocò, nella pubblicazione INDUSTRIE HOTELIERE che gli italiani, venuti al seguito di Caterina De’ Medici, nel XVI secolo, avessero introdotto in Francia l’uso delle misture di liquori.

Il cocktail come lo intendiamo noi, ha avuto quasi certamente origine negli anni ‘20 negli Stati Uniti durante il proibizionismo, quando l’alcool era fuori legge. Quando finì il proibizionismo nel dicembre del 1933 la qualità dei liquori disponibili in commercio è molto migliorata. Fu per questa ragione che molte miscele già deliziose si fecero via via più raffinate.

Gli anni ’20 e 30’ furono l’epoca d’oro dei cocktails e alcuni dei drink più esotici inventati nei 2 decenni sono ancora bevuti nei nostri locali, come Bloody Mary, Gilmet, Tequila Sunrise, Corpse, Reviver, Buck’s Fizz e Zombie, sono solo alcuni esempi di drink messi appunto in quegli anni e ancora richiesti e famosi come lo erano allora.

Alconi dei cocktails che assaporiamo oggi hanno tuttavia origini più lontane. Molti derivano da Punch e bevande di moda del XVIII e nel XIX secolo, quando erano spesso serviti in occasione di avvenimenti mondani. Per esempio Il Martini Dry, il cocktail più famoso di tutti i tempi, fu creato nel XIX secolo, anche se nel corso degli anni ha subito alcuni cambiamenti, diventando molto più secco per adeguarsi sempre più sofisticati

Anche molti degli altri cocktails classici, come il Diaquiri, il Mint Julep e il Manhattan, risalgono a questo periodo e sono stati riscoperti quando i cocktails tornarono di moda appunto negli anni ’20 e ’30.

Altri cocktails come l’ Harvey Wallbanger e il Pina Colada, appartengono al revival dei cocktails del periodo a cavallo degli anni ’70 e ’80.

Infine altri brink, come il B-52 e altre bibite analcoliche concentrate (Short Drink) che si servono in un bicchierino e vanno bevuti tutti di un fiato, sono i cocktail dei tempi moderni